Trattamenti alla cheratina: verità e falsi miti

Ascoltando i commenti di clienti e amiche, emerge subito una verità: tutto dipende dalle esperienze personali. C’è chi racconta con entusiasmo: «Li asciugo in 5 minuti e sono bellissimi» o «Con l’umidità non si gonfiano più». E chi invece, con un pizzico di delusione, dice: «Me li hanno bruciati tutti, non la farò mai più» o «Dopo poche settimane erano peggio di prima».


Facciamo un po’ di chiarezza:

  • La cheratina è una proteina, la proteina di cui è composto il capello per oltre il 60% e da sola non può modificare la struttura molecolare del capello, né in maniera provvisoria né definitiva.
  •  La cheratina si lega alla superficie del capello, riempie le microfratture, uniforma la cuticola e ne migliora la resistenza. Tuttavia, per ottenere un effetto lisciante che duri indicativamente 4-5 mesi, sono necessari degli agenti chimici: senza, parliamo solo di un trattamento cosmetico temporaneo.


Ma quali sono questi agenti chimici? I trattamenti liscianti si dividono in due grandi categorie:

  • Stiratura permanente o definitiva: a base di acido tioglicolico, tradizionalmente utilizzata per le stirature giapponesi, è un servizio ancora disponibile in molti saloni.
  • Trattamenti liscianti temporanei: inizialmente a base di formaldeide, con ottime performance ma rischiosi per la salute dell’operatore. Dopo lo stop imposto dall’UE, sono stati introdotti acido gliossilico e/o carbocisteina. Questi trattamenti offrono un effetto liscio più naturale, della durata indicativa di 4-5 mesi, senza vincoli permanenti.


Indipendentemente dalla marca, le aziende forniscono prodotti e procedure per garantire il risultato promesso. La responsabilità passa poi al professionista, che deve valutare le caratteristiche dei capelli e proporre la soluzione migliore.

Nei casi in cui si usi la piastra, il professionista indica la temperatura corretta in base al tipo di capello perché non è vero che aumentando la temperatura si ottiene un risultato più liscio. Ogni capello, naturale, colorato, spesso o sottile deve essere trattato con la temperatura adeguata, per evitare rotture da bruciatura o risultati poco performanti.

Prima di provare qualsiasi trattamento, parlate con il vostro parrucchiere e non fidatevi dei sentito dire.
E ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza, possiamo dire che… i capelli hanno ancora molti segreti da svelare! Nei prossimi articoli continueremo a scoprire come trattarli al meglio e quali piccoli accorgimenti possono fare la differenza.

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